Mentre ora scoprono, di punt'in bianco, che non saranno più sé, che non saranno più niente, e si palpano dentro la mente lo spessore di buio che avanza... Ma che dico buio? Il buio è una cecità, dove pure si possono con dita cieche
stringere dita d'altri non meno cieche, epperò camminare in due, solidali nel ricordo e nel rammarico della luce... Invece la morte non è né buio né luce, ma solo abolita memoria, cassazione e assenza totale, incinerazione senza superstiti scorie, dove tutto ciò che è stato, non soltanto non è più né sarà ma è come non fosse mai stato...